Categoria: Maxi parcheggio di Misurina

Parcheggi a basso impatto ambientale a Misurina

Il maxi parcheggio di Misurina è stato presentato come risposta alla “bruttura” della auto parcheggiate lungo lago durante la stagione estiva. È evidente, però, che una struttura semi-interrata da 20 mila metri cubi di cemento non può essere considerata una soluzione a questo problema perchè:

– il danno ambientale sarebbe infinitamente maggiore del danno provocato dalle auto lungo lago;

– la bruttura del maxi parcheggio diventerebbe parte integrante del paesaggio di Misurina per tutto l’anno, a differenza delle auto che stazionano solo durante la stagione turistica;

– la posizione del parcheggio e del suo ingresso creerà code di auto lungo tutta la strada che costeggia il lago, come evidenziato dagli studi commissionati dal Comitato di Misurina.

OA - PARK MISURINA

LA PROPOSTA

Da tempo, però, un giovane neo laureato in architettura ha elaborato la propria tesi di laurea sulla viabilità di Misurina, tesi che ha vinto il secondo posto al Premio Italiano Architettura Sostenibile 2018.

OA - Tesi Guiatti 1

La Misurina immaginata dal dott. Guiatti, con le sponde del lago rinaturalizzate

 

Nella tesi, il dott. Guiatti propone la creazione di nuovi parcheggi nelle immediate vicinanze di Misurina, in grado di sostituire i posteggi lungo lago e d’intercettare le auto prima che arrivino nel centro abitato.

OA - Tesi Guiatti 2

Alcune delle nuove aree di parcheggio proposte nella tesi

 

I nuovi posteggi sono studiati per avere un bassissimo impatto ambientale e per essere un giorno facilmente riconvertiti allo stato naturale, cosa impossibile col maxi parcheggio.

Le aree dove creare i nuovi parcheggi sono state scelte tra quelle maggiormente degradate ed antropizzate di Misurina e qui sta un’altra grande differenza col progetto del Comune: la riqualificazione proposta dal dott. Guiatti comprende tutto l’abitato di Misurina e non solo le aree lungo lago.

Infine, è importante notare come gli interventi proposti siano molto più economici dei 5,2 milioni di euro previsti per il maxi parcheggio, il che permetterebbe di utilizzare le risorse risparmiate per ulteriori interventi, magari per la sistemazione di Misurina o per il miglioramento della ciclabile che porta ad Auronzo.

CONCLUSIONI

La tesi “Misurina 3.0” del dott. Guiatti è stata consegnata al Comune di Auronzo ai primi di maggio ma non ha ancora ricevuto risposta.

C’è da chiedersi quanti studi di questo tipo siano stati elaborati dal Comune prima di presentare il progetto del maxi parcheggio e se non sia il caso, invece, di partire dalle idee di questa tesi, così rispettose della naturalità di Misurina.

Qui l’intervista al dott. Guiatti sul Corriere delle Alpi

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Il primo passo verso la chiusura della strada delle Tre Cime

OA Casello Tre Cime

Il nuovo servizio di navette verso le Tre Cime darebbe finalmente un senso al maxi parcheggio di Misurina.

Ma per trovare conferma a questa ipotesi bisogna guardare al piano regolatore di Misurina e le Tre Cime: ogni opera da realizzare nella zona dev’essere infatti PREVISTA E MOTIVATA dal piano, compreso parcheggi e servizi di trasporto:

«Il Comune prevede la riorganizzazione della viabilità veicolare a fondo asfaltato, di accesso ai rifugi, incentivando la chiusura al traffico privato, attraverso l’istituzione di servizi alternativi o di bus-navetta e prevedendo all’inizio delle strade di accesso ai rifugi idonee aree di parcheggio»

Il piano, dunque, non solo ci conferma un possibile collegamento tra le opere in questione, ma ci rivela che il maxi parcheggio ed il servizio di navette potranno un giorno contribuire alla chiusura al traffico privato della strada delle Tre Cime, con conseguente rimozione del parcheggio sotto la Cima Ovest.

Quando ci saranno le condizioni, infatti, ci vorrà un attimo per convertire la funzione del servizio navette, da sostituto di corriere e autobus a sostituto di TUTTO il traffico verso il Rifugio Auronzo.

Allora, i 300 posti auto del maxi parcheggio di Misurina sostituiranno quelli in quota di chi viene da Auronzo e Cortina, lasciando al Sud Tirol il compito di sostituire i posti auto di chi viene dalla val Pusteria…

all’insegna della “cooperazione” con i comuni confinanti.

Il maxi parcheggio e il nuovo servizio di collegamento verso le Tre Cime

Se nella delibera del Fondo Comuni Confinanti troviamo poco o nulla sul maxi parcheggio, una novità importante la scopriamo invece sulla strada delle Tre Cime, e cioè che:

«A completamento della rete infrastrutturale è intenzione del Comune di Auronzo di Cadore istituire, mediante fornitura dei mezzi necessari all’interno del progetto previsto, un servizio di trasporto turistico ecologico su gomma tra Misurina e Rifugio Auronzo alle Tre Cime di Lavaredo»

Dunque, a partire dalla conclusione dei lavori della ciclabile il Comune istituirà un servizio di collegamento tra Misurina e le Tre Cime utilizzando mezzi che verranno acquistati attingendo dai 16 milioni di euro già stanziati dal Fondo.

Il servizio sarà gestito direttamente dal Comune di Auronzo al posto dei consueti operatori di trasporto pubblico locali, «per l’eliminazione del traffico pesante (corriere e autobus)»: verranno quindi utilizzati veicoli leggeri, come le navette-bus, che saranno perciò gli unici mezzi pubblici che potranno salire al Rifugio Auronzo.

I turisti in auto che vorranno salire alle Tre Cime, potranno quindi usufruire del nuovo servizio offerto dal Comune lasciando l’automobile a Misurina ma DOVE? Dove visto che d’estate Misurina è già affollata di auto???

mmm… vediamo… Misurina… posti auto… ma… ma…

MA CHE CURIOSA COINCIDENZA!!!

Nello stesso progetto è previsto anche il maxi parcheggio di Misurina che, con i suoi 300 posti nuovi e sfavillanti, aspetta solo di essere riempito!!!

Il nuovo servizio di collegamento per le Tre Cime troverebbe così la sua perfetta realizzazione con i posti auto del maxi parcheggio, come se le due cose fossero PENSATE PER FUNZIONARE ASSIEME…

Siamo sicuri sia solo una coincidenza?