Assemblea sul maxi parcheggio: facciamo il punto

Durante l’assemblea del 7 gennaio sul finanziamento ottenuto dal Comune di Auronzo per la rete ciclabile, è stato finalmente presentato anche il maxi parcheggio in previsione a Misurina.

Un progetto controverso

Durante l’incontro, è stata mostrata una bozza del progetto del parcheggio:

foto-park

…bozza che ho riadattato su un’immagine satellitare della zona:

foto-park-satellite

Come annunciato, il parcheggio avrà un’impatto ambientale enorme: sarà lungo 200 metri e largo 30, e basta confrontarlo con gli elementi presenti nella foto per capire di che razza di mostro di cemento stiamo parlando.

Confermata quindi anche la posizione centralissima fronte lago, nonostante sia gli operatori del luogo che il Comitato per la salvaguardia di Misurina abbiano da tempo segnalato al Comune che, in quella posizione, il parcheggio creerà problemi di traffico.

Confermata anche il numero stratosferico di posti auto, ben 280 posti contro i circa 120 che verranno effettivamente sostituiti lungo lago. Se, in una struttura nuova, è comprensibile costruire qualche posto auto in più del necessario, in questo caso la capienza prevista rimane inspiegabilmente elevata, ancora di più visto che, con questi numeri, il parcheggio non servirà assolutamente a chiudere la strada delle Tre Cime.

Tra l’altro, neanche a farlo apposta, la foto satellitare di Misurina fornita da Bing è stata scattata in autunno e nel parcheggio fronte lago, quello che dovrebbe essere sostituito dal nuovo parcheggio, ci sono cinque macchine contate! Tranne qualche settimana estiva, infatti, il parcheggio rimarrà praticamente inutilizzato per tutto l’anno.

La ciliegina sulla torta

Ma la vera “notizia bomba” dell’assemblea è stata che il parcheggio sarà semi-interrato e cioè che, oltre al fronte, anche tutto il tetto o parte di esso rimarrà fuori terra.

Ciò significa che l’opera avrà dunque un impatto visivo pazzesco su Misurina, poichè sarà visibile da ogni angolo della vallata, con l’aggravante che sarà lunga ben 200 metri in posizione sopraelevata a ridosso del lago.

La scusa di migliorare l’estetica e la naturalità di Misurina non sta dunque più in piedi e per togliere qualche auto parcheggiata lungo lago verrà creato, qualche metro più in là, un mostro di cemento visibile a chiunque visiterà la perla e le sue montagne; la bruttura del maxi parcheggio diventerà parte permanente del paesaggio, sfregiando l’incanto di Misurina per sempre.

Conclusioni

I dettagli emersi durante l’assemblea del 7 gennaio segnano un vero e proprio spartiacque nella discussione sul maxi parcheggio: tutti gli argomenti che il Comune aveva fornito per giustificare il nuovo maxi parcheggio sono stati spazzati via ed ora rimane solo un’unica grande domanda, che risuona più forte che mai: a cosa serve DAVVERO quest’opera???

Advertisements