Un accordo per vendere Misurina

Sabato scorso le Regole auronzane hanno tenuto un incontro informativo sull’accordo col Comune che a giorni verrà votato dalle assemblee regoliere. Durante l’evento sono state mostrate numerose mappe per illustrare quali terre rimarranno in capo alle Regole e quali invece verranno cedute al Comune, con particolare attenzione alla zona di Misurina:

CLICCA PER INGRANDIRE

CLICCA PER INGRANDIRE

Fascia 1: di fronte a col Sant’Angelo

Osservando la mappa di Misurina presentata al pubblico, si nota una fascia di terreno, larga 30-40 metri, che va dal Gran Hotel Misurina fino alla zona dei paludetti, una fascia che attualmente non esiste in catasto e che, secondo la colorazione bianca, verrà ceduta al Comune.

Interrogato sulla nuova fascia, il marigo di Villagrande ha inizialmente sostenuto che essa fosse l’area della discarica di Misurina (!!!) e, solo dopo un lungo tentennare, ha affermato che quella non era la discarica ma una fascia di terreno sfuggita incredibilmente al controllo delle Regole, tutto ciò nonostante i «mesi di lavoro» che, sempre secondo il marigo, avrebbero impegnato le commissioni regolieri nel redigere le mappe…

Fascia 2: di fronte al lago

Sempre nella mappa di Misurina, c’è una un’altra fascia della stessa ampiezza, non presente sulle mappe catastali, che va dai prati sovrastanti l’Istituto Pio XII° e che fiancheggia gli edifici lungo lago fino a congiungersi con l’altra fascia all’altezza del Gran Hotel Misurina.

Sebbene la colorazione verde dell’area indichi che la fascia è stata rivendicata dalla Regole, questa fascia diventerà comunque comunale poichè coincide con l’area dove il Comune intende costruire il maxi parcheggio, area che le Regole si sono già preoccupate di frazionare e che corrisponde perfettamente alla «fascia dietro ai fabbricati» di cui il marigo di Villapiccola ha parlato durante l’ultima assemblea annuale.

Conclusioni

Grazie al nuovo accordo proposto dalle Regole, due enormi fasce di terreno a Misurina passerebbero al Comune diventando vendibili e privatizzabili, con la beffa che, stando all’accordo, sarà proprio il Comune a quantificare la grandezza di quelle fasce.

Se da un lato il maxi parcheggio fornirà i posti auto necessari a creare nuovi insediamenti urbani, dall’altro l’accordo procurerà invece i terreni dove potrebbero sorgere questi insediamenti, in un’operazione congiunta tra Regole e Comune che toglierà ai regolieri auronzani una fetta enorme di Misurina, fetta che potrebbe finire nelle mani della speculazione edilizia.

Ora tocca ai regolieri auronzani decidere se diventare complici di questa operazione, oppure di difendere ciò che è stato tramandato con fatica e sofferenza dai propri avi, votando un bel NO all’accordo, alla faccia delle Regole e del Comune.

Advertisements