Il silenzio delle Regole auronzane sul maxi parcheggio di Misurina

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I simboli della Regola di Villapiccola e di Villagrande – foto di sfondo: antoninofirriolo.it – elaborazione: Orgoglio Auronzano

Tutto il territorio di Misurina e delle Tre Cime è di proprietà dei regolieri auronzani, gli UNICI che possono decidere se trasformare quei terreni nel maxi parcheggio voluto dal Comune. Inspiegabilmente, però, le Regole Auronzane hanno mantenuto un silenzio di tomba sull’argomento: come mai?

Un accordo per costruire il parcheggio

Per trovare una possibile spiegazione a questo atteggiamento, bisogna tornare a fine gennaio 2015, quando l’ex marigo di Villagrande si dimise dal suo incarico: in quei giorni, sui quotidiani vennero pubblicati alcuni dettagli significativi sull’accordo tra Regole e Comune. Iniziamo da quest’intervista all’ex marigo di Villagrande, in cui il giornalista scrive (il neretto è mio):

«Di nuovo un fermo, dunque, per l’iter di quell’intesa, allo studio ormai da sei anni. Ci sono opere pubbliche da realizzare, come il nuovo parcheggio per liberare dalle auto il fronte lago»

Passano due giorni ed è la volta del marigo di Villapiccola, che afferma (il neretto è mio):

«Oggi abbiamo necessità di concludere, perché la situazione di Misurina e dell’area fino ai piedi delle Tre Cime è sostanzialmente congelata. Il Comune non può realizzare nessun intervento, nemmeno per il riordino dei parcheggi»

Chi ha informato il giornalista del «nuovo parcheggio per liberare dalle auto il fronte lago» se non lo stesso ex marigo di Villagrande oggetto della prima intervista? E di che «riordino dei parcheggi» sta parlando il marigo di Villapiccola se non di quello ottenuto proprio grazie al nuovo parcheggio, di cui si parla anche nell’articolo precedente? Stando a queste dichiarazioni, dunque, sembra proprio che le Regole fossero al corrente del progetto del maxi parcheggio fin dal gennaio 2015 ed avessero modellato l’accordo per permettere al Comune di realizzare questa ed altre opere su Misurina.

Un argomento sotto silenzio

Questo presunto atteggiamento di favore nei confronti del Comune spiegherebbe, inoltre, anche il silenzio sul parcheggio tenuto fino ad oggi. Infatti le Regole:

– hanno evitato di commentare, sui quotidiani locali, il progetto del parcheggio annunciato pubblicamente dal Comune;

– hanno evitato di dedicare un punto specifico su quest’argomento nell’ordine del giorno delle ultime assemblee annuali;

…col risultato di non alimentare possibili discussioni sull’argomento tra i regolieri.

Conclusioni

Le Regole auronzane sembrano dunque estremamente favorevoli al progetto del maxi parcheggio a Misurina e c’è poco da meravigliarsi se, a questo punto, il Comune è arrivato a chiedere finanziamenti per un’opera che sorgerà su terreni di cui nemmeno è proprietario: sembra infatti talmente convinto che le Regole riusciranno a far firmare l’accordo, che agisce come se la proprietà dei regolieri su Misurina NON ESISTESSE.

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