Il maxi parcheggio che fa girare la testa agli ambientalisti

Venerdì 7 ottobre il Comune di Auronzo e gli ambientalisti di Mountain Wilderness si sono incontrati per accordarsi sullo sviluppo dell’area di Misurina e delle Tre Cime. Le dichiarazioni lasciate a riguardo sui giornali sono a dir poco… rivelatorie.

Addio alla strada delle Tre Cime

Due i punti chiave emersi dall’incontro:

  • il Comune ha intenzione di chiudere la strada delle Tre Cime;
  • l’accesso in forcella verrà garantito da un servizio di mobilità alternativa.

Dopo mesi di silenzio, il Comune è dunque uscito allo scoperto ammettendo che la chiusura della strada è nei piani futuri di questa Amministrazione, assieme ad un progetto per sostituire l’accesso delle auto in forcella con un servizio di mobilità alternativa, forse proprio come quelle navette-bus che gli ambientalisti chiedono da tempo anche per i passi dolomitici.

Il Comune ha sostenuto però che questi progetti verranno attuati solo tra 15 anni in presenza del Treno delle Dolomiti, e ciò potrebbe far sembrare che l’intenzione di costruire oggi un maxi-parcheggio a Misurina non abbia nulla a che fare con la chiusura della strada delle Tre Cime: tuttavia, continuando la lettura dell’articolo, scopriamo un dettaglio molto significativo che sembra cambiare le carte in tavola…

La giravolta degli ambientalisti

Secondo l’assessore Vecellio Galeno infatti, il maxi parcheggio di Misurina sarebbe «una iniziativa particolarmente apprezzata da Mountain Wilderness» e ciò è l’esatto contrario di ciò che quelli di MW andavano affermando meno di un anno fa (il neretto è mio):

“Un parcheggio sotterraneo a Misurina? «Pura follia». Con due parole Toio De Savorgnani, portavoce Mountain Wilderness, liquida il progetto che «in qualche cassetto c’è di sicuro. Di certo, da parte nostra, totale pollice verso. Niente di più sbagliato»”

Questa era l’opinione degli ambientalisti nel dicembre 2015: ma allora come mai hanno cambiato idea? E cosa gli è stato raccontato di così significativo sul parcheggio tanto da spingere gli ambientalisti a smentire le proprie stesse dichiarazioni con un inaspettato “apprezzamento“?

Forse che un maxi-parcheggio da milioni e milioni di euro, invasivo ed impattante, servirà solo a sostituire le poche decine di posti auto presenti lungo il lago di Misurina, come vorrebbero farci credere i nostri amministratori? O forse invece che il maxi-parcheggio servirà a chiudere, DA SUBITO, la strada delle Tre Cime, come gli ambientalisti chiedono ormai da anni? A voi la risposta.

Conclusioni

Le dichiarazioni lasciate a margine dell’incontro tra il Comune di Auronzo e gli ambientalisti sembrano dunque confermare le ipotesi elaborate in questi mesi su questo blog sulla vera funzione del nuovo parcheggio di Misurina. Ora c’è da aspettarsi l’avvio di una vera e propria campagna di disinformazione per spingere i regolieri auronzani a firmare l’accordo col Comune, vero lasciapassare per la costruzione del maxi-parcheggio, la conseguente chiusura della strada delle Tre Cime e la privatizzazione dei beni regolieri di Misurina: mettetevi comodi dunque, lo show è appena iniziato.

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