Cosa succede se chiude la strada delle Tre Cime

Antorno Lake, Belluno, Italy

Il lago d’Antorno – foto di Maria Draper – mariadraper.com

Nei giorni scorsi abbiamo visto che il nuovo parcheggio di Misurina potrebbe in realtà servire a chiudere la strada delle Tre Cime e che i fondi di confine per quest’opera sono già pronti. Se il progetto in questione può sembrare una mossa azzardata, dato che senza l’introito della strada il Comune di Auronzo è destinato al fallimento, è altrettato vero che ad un’analisi più accurata, il disegno complessivo sembra acquistare invece un senso ben preciso: ecco dunque cosa accadrà se verrà chiusa la strada delle Tre Cime, diviso per fasi temporali.

Fase 1: Costruzione del parcheggio a Misurina

Il parcheggio viene costruito creando scalpore per le dimensioni. Agli auronzani verrà detto che, vista l’abbondanza di fondi a disposizione, si è pensato di chiudere la strada delle Tre Cime sostituendo il parcheggio in quota con quello nuovo a Misurina; l’accesso in quota verrà garantito da un servizio di navette-bus, in modo da rispettare al meglio l’ambiente e soddisfare così le sempre più pressanti richieste di ambientalisti ed Unesco.

L’introito della strada delle Tre Cime verrà sostituito da quello delle navette e non ci saranno problemi per il bilancio comunale.

Fase 2: Dobbiaco costruisce la nuova funivia per le Tre Cime

Qualche tempo dopo, nei pressi del lago di Landro verrà costruita la funivia che porta al Drei Zinnen Hutte, di fronte alle Tre Cime. L’introito proveniente dal servizio navette subirà così un drastico calo ed il Comune di Auronzo si avvierà verso il fallimento.

Sarà il momento più delicato e per qualche tempo risorgerà la storica tensione tra Auronzo e Dobbiaco. Agli auronzani verrà prospettato un aumento spropositato delle tasse per coprire il buco nel bilancio comunale, mentre al tempo stesso gli verrà detto che i dobbiacensi hanno tutto il diritto di sfruttare le Tre Cime come hanno fatto gli auronzani per 40 anni. Verrà anche detto che la colpa del buco nel bilancio comunale è solo degli auronzani e che tocca a loro rimediare.

Fase 3: Vendita dei terreni di Misurina, il Comune evita il fallimento

Di fronte al possibile fallimento del Comune ed ad un aumento vertiginoso delle tasse, come unica via d’uscita verrà proposta la vendita dei preziosi terreni di Misurina: infatti, grazie all’accordo stipulato tra Regole e Comune non solo è già stato possibile costruire il nuovo parcheggio, ma sarà anche possibile vendere terreni a privati.

Di fronte alla catastrofe imminente, gli auronzani si metteranno una mano sul cuore e acconsentiranno alla vendita dei terreni di Misurina, conservati nei secoli dai propri antenati: lo faranno per il bene dei propri figli e del proprio paese. Misurina si riempirà di strutture ricettive private le quali compreranno i posti auto, necessari per legge, proprio da quelli “avanzati” nel nuovo maxi parcheggio e agli auronzani sembrerà di aver preso due piccioni con una fava.

Conclusioni

Quello prospettato sopra può essere solo un viaggio di fantasia, ma a ben vedere non c’è nulla di sorprendente o fantascientifico: se il parcheggio di Misurina servirà davvero a chiudere la strada delle Tre Cime, gli auronzani saranno costretti a vendere Misurina, il loro bene più prezioso, per ripianare il vuoto lasciato dall’introito della strada. Ma questo meccanismo a perdere può essere ancora fermato: dipenderà se i regolieri accetteranno di delegare al Comune, tramite la firma dell’accordo, così tanto potere su Misurina.

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