Fondi ODI e stadio del ghiaccio: due pesi, due misure

Prima l’ODI boccia per due volte il progetto di ristrutturazione del nostro stadio del ghiaccio, perchè non comprensoriale, poi però leggiamo in questi giorni che, con gli stessi fondi, il comitato bellunese richiederà finanziamenti per la piscina e il curling center di Cortina, palaghiaccio, centri wellness, palestra di roccia e centro di fondo nell’agordino, un museo a Livinnalongo etc…

Ma sono tutte opere comprensoriali queste oppure c’è qualcosa che non torna?

Perchè solo noi auronzani dobbiamo costruire opere comprensoriali dalla dubbia utilità e che nessuno vuole, come il “parcheggio scambiatore” a Misurina, e non possiamo investire gli stessi soldi per la ristrutturazione dello stadio del ghiaccio???

Emergenza palaghiaccio

Il nostro stadio del ghiaccio è la struttura più importante del paese: solo a livello di pattinaggio, garantisce servizi a 250 famiglie, inoltre è l’unica struttura in grado di ospitare eventi di grandi dimensioni anche in caso di pioggia (bello l’arrivo della 3Epic all’asciutto, eh?).

Purtroppo lo stadio è vecchio e va ristrutturato: l’impianto di raffreddamento e la copertura devono essere cambiati, per non parlare dello stato delle strutture interne, dei cementi e dei legni (sono quasi sicuro che la pavimentazione lignea fuori dalla pista sia la stessa che utilizzavo io da bambino alla fine degli anni ’80). Se oggi è ancora aperto è grazie a continue proroghe di cui l’ultima, di cui si abbia notizia, scadrà nel 2017, tra pochi mesi.

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Le bocciature dell’ODI e il mito del “comprensoriale

Per ben due volte l’ODI ha bocciato i piani di ristrutturazione elaborati dall’amministrazione comunale: la prima volta nel 2012, quando fu presentato come intervento singolo, la seconda nel 2014, quando fu presentato come intervento comprensoriale assieme ad altri paesi del Centro Cadore. La delusione fu così forte che il nostro sindaco arrivò a dichiarare che:

«la Provincia di Bolzano ha dichiarato di ammettere solo quei progetti che rientrano nei loro programmi ed interessi»

Da qui nasce il mito del “comprensoriale”, per cui il grosso dei fondi ODI viene investito solo ed esclusivamente per progetti “in comprensorio con i comuni confinanti”, come la ciclabile Dobbiaco-Auronzo e il maxi-parcheggio di Misurina, mentre una piccola somma sarà a disposizione dei comuni per fare progetti singoli, come la palestra prevista sopra il campo da calcio.

A tal proposito, quando a fine ottobre divenne pubblica l’intenzione del Comune di costruire con i fondi ODI un parcheggio a Misurina per sostituire i parcheggi lungo lago, di fronte alla perplessità degli auronzani l’assessore De Martin si è sbrigato a dichiarare che:

«attraverso il bando non finanzieranno mai il rifacimento dello stadio, la ristrutturazione del municipio, lavori in esclusiva su Monte Agudo o Misurina unicamente ma ciò deve essere inserito in un’idea più corposa e di comprensorio»

Insomma, tramite i fondi ODI non si finanzieranno mai le vere emergenze del paese, ma solo ciò che rientra nei “programmi e interessi” degli altoatesini. E qui, francamente, ho iniziato a non capire più quale fosse il senso di questi fondi: servono per dare una mano a noi che non siamo a statuto speciale o sono solo una forma di investimento-boomerang, la cui utilità ritorna sempre e comunque nelle mani dei nostri fortunati vicini? Perchè, se per fare la fortuna degli altoatesini dobbiamo mandare in rovina il paese, beh… possiamo farne anche a meno.

Conclusioni

In questi giorni sui giornali troviamo numerosi progetti di finanziamento per strutture che poco hanno a che fare col “comprensoriale con i comuni confinati”, come è toccato a noi; addirittura, scopriamo che verrano richiesti milioni di euro per il palaghiaccio ad Agordo! Siamo su Scherzi a parte?!

Per carità, ben vengano i fondi per queste strutture però, da auronzano, vorrei un po’ di giustizia e buonsenso e non vedere il nostro meraviglioso territorio trattato sempre come terra di conquista o merce di scambio col mondo tedesco. Noi abbiamo bisogno di rifare lo stadio di ghiaccio, di valorizzare il rifugio Monte Agudo, di rifare tetto e impianti di riscaldamento del comune e NON di costruire opere inutili a Misurina giusto per fare il piacere al turista che mangia e dorme in Val Pusteria!

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