Raccolta firme per la pediatria di Pieve

immagine tratta da cursosfcm.es

Di seguito, tutte le informazioni utili per contribuire alla raccolta firme contro la cancellazione definitva dal 1 luglio 2014 dei posti letto riservati al reparto di Pediatria dell’Ospedale di Pieve di Cadore.

Le informazioni in questo articolo verranno aggiornate con l’evolversi degli eventi.

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DOVE POTER FIRMARE

LONGARONE: presso la mensa della zona industriale, per info chiedete al ragazzo che fa ricami e stampe

LORENZAGO: Bar Coop da Ale

LAGGIO: Albergo Giannina

DOMEGGE: bar Spritz & Coffee

SAN VITO: presso il tendone della Sagra Paesana, in piazza vicino alla Chiesa, nelle giornate di venerdì 13 e sabato 14 dalle 19.00 alla chiusura della manifestazione e nella giornata di domenica 15 dalle ore 10.00 sino alle ore 17.00;

CORTINA: presso il bar della Stazione;

COSTALISSOIO: Bar Da Gostin;

PADOLA: negozio Stile Libero, alimentari Da Ogiero e Despar, bar Perini e Parrucchiera Diamoci un Taglio;

DOSOLEDO: alimentari Ni.Chi., panificio Sacco Proila, bar Centrale e bar Sul Canton, cartolibreria Golin;

CASAMAZZAGNO: bar Miravalle e alimentari Despar;

CANDIDE: Bar Luminiera Candide, Estetica Anna ed alimentari Franz;

SAPPADA: ristorante Ti Spiazza e al bar Al Solito Posto;

CAMPOLONGO: distributore Tamoil;

SAN NICOLO’ COMELICO: bar-alimentari Da Giotti a Gera; bar Giglio a Campitello;

PRESENAIO: macelleria da Primo e bar alimentari Milk & Coffee;

SAN PIETRO: alimentari Cooperativa sociale e alimentari De Villa di Costalta, Alimentari Lorimar di Mare di San Pietro e Lorimar di Campolongo, farmacia di Mare

AURONZO: distributore Esso, edicola La Stua, Ortofrutta da Lucia, Foto ottica Capri, Tabaccheria da Monica, Bar-Cooperativa a Reane, Hotel Juventus, Hotel Centrale, Ristorante Botton d’Oro di Cima Gogna;

S.STEFANO: Lataria e al bar Tennis, bar Fontana;

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È POSSIBILE FIRMARE SU INTERNET, ANCHE AI NON RESIDENTI IN CADORE

Se non puoi raggiungere i punti firme puoi sempre firmare su internet a questo link, bastano 30 secondi: clicca qui

Ad ogni firma verrà mandata una email a Luca Zaia e a Luca Coletto, rispettivamente presidente ed assessore della Regione Veneto, con le motivazioni della protesta.

Avvisa i tuoi amici, conoscenti, i turisti, i possessori di seconde case e chiunque abbia a cuore le sorti del Cadore che possono contribuire alla causa anche da casa firmando all’indirizzo qui sopra, hanno già firmato oltre 2000 persone!

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SE VUOI APRIRE UN PUNTO FIRME AL TUO PAESE

– Scarica i moduli necessari da questo link: http://goo.gl/o9TTl5 ;

– Contatta Mariantonia e Barbara per informazioni e coordinamento al 3406675344, oppure cliccate sui loro nomi per mandargli un messaggio tramite facebook;

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LA NOSTRA BATTAGLIA

Dal 1° luglio 2014 verranno cancellati definitivamente i posti letto assegnati alla pediatria dell’Ospedale di Pieve di Cadore, fondamentali per garantire un servizio di assistenza sanitaria completa per tutti i bambini di Cortina, Cadore e Comelico.

È inaccettabile che per le urgenze pediatriche si debba percorrere anche fino a 100 km di macchina su strade di montagna per poter curare i propri figli!!!

Avere una struttura sanitaria completa ed efficiente ad una distanza ragionevole è un diritto di ogni cittadino e con questa petizione intendiamo bloccare questo ennesimo e vergognoso taglio alla sanità cadorina che mina la salute dei nostri figli ed il futuro delle nostre vallate.

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IL SUPPORTO DI NATALINO BALASSO

Natalino Balasso

foto tratta da studiopierrepi.it

Natalino Balasso, noto comico e scrittore, ha deciso di appoggiare la nostra battaglia pubblicando il link della petizione online sulla sua pagina facebook commentadolo così:

La sanità non serve a far quadrare i conti. Non serve ad arricchire qualche furbetto. La sanità in teoria serve a curare deboli e malati. Per questo abbiamo inventato una sanità pubblica, per questo la paghiamo, anche se molti dei nostri soldi vanno all’acquisto di prodotti farmaceutici che servono a creare nuovi malati.
Se ora qualcuno vuole farci credere alla storia che la sanità deve rientrare in tutto e per tutto dentro parametri di profitto al pari della produzione di detersivi o profumi, non è che dobbiamo abboccare. Si tratta della nostra vita, non dei numerini di un’élite economica.
Accecati dal turbine del consumo legato al lavoro stiamo perdendo di vista le cose importanti. La nostra vita, la salute dei nostri figli.
L’ospedale di pieve di Cadore serve una zona molto vasta e poco popolata. Il reparto pediatrico di quell’ospedale è importantissimo, perché evita ai genitori di fare molti chilometri in macchina per raggiungere Belluno. D’inverno e in stagione turistica quelle strade diventano interminabili. Siamo sui monti, gli abitanti sono pochi, ma sono migliaia di persone, i cui figli hanno gli stessi diritti degli abitanti delle città che hanno a disposizione un reparto pediatrico a minuti da casa.
Gli abitanti delle valli servite dall’ospedale hanno avviato una raccolta firme per mantenere il reparto pediatrico dell’ospedale di Pieve di Cadore, ed opporsi all’intenzione della Regione Veneto di smantellare l’ennesimo pezzo di bene comune. Io mi chiedo in cosa si sia opposta la Regione Veneto quando la combriccola del Mose si spartiva fior di milioni per pagare ville e maggiordomi. Mi chiedo quale cecità abbia fatto chiudere tutt’e due gli occhi alla Regione Veneto nel caso di furti miliardari, mentre ora vuole dare l’idea di una gestione della sanità talmente oculata da fare rischiare la salute dei bambini di una vasta area montana.
Che sia perché in tutti questi anni la regione Veneto ha dovuto risparmiare molti soldi per poterli dare, come ha fatto, alla sanità privata?
Se non volete che la nostra sanità sia privata dei diritti fondamentali dei bambini, potete connettervi alla pagina al link qui sotto e firmare per porre rimedio a una piccola grande ingiustizia.”

Condividiamo e ringraziamo Natalino Balasso per il prezioso contributo.

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CONSEGNA FIRME ALLE AUTORITA’ REGIONALI

Lunedì 30 giugno alle ore 11 presso la Sala Consiliare del Comune di S.Stefano di Cadore, le mamme promotrici della petizione popolare contro la cancellazione dei posti letto riservati al reparto di pediatria dell’Ospedale di Pieve di Cadore consegneranno le firme raccolte in queste settimane alle autorità regionali.

L’invito a partecipare all’incontro è esteso anche a tutta la popolazione del Cadore, del Comelico e di Cortina, perciò FACCIAMOCI SENTIRE CON LA NOSTRA PRESENZA!!!

Alla consegna delle firme sono stati invitati: Luca Zaia, presidente della Regione Veneto, Luca Coletto, assessore alla Sanità, Leonardo Padrin, presidente della 5a Commissione, Matteo Toscani, vice presidente del Consiglio Regionale, i sindaci del Cadore, Comelico e Sappada e tutti i politici locali.

Scarica qui la lettera d’invito ufficiale: http://goo.gl/cCJ3V6

L’evento su Facebook: clicca qui

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FATE GIRARE LA VOCE, GRAZIE!!!

 

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