Cittadini di serie B

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Un politico parla solo quando gli conviene: una legge universale che non fa eccezione anche nella questione delle Unioni Montane, in cui l’improvvisa spinta della nostra Amministrazione ad elencarci tutti i presunti benefici dell’Unione dei servizi fa ancora di più pensare che la raccolta firme abbia davvero rovinato i piani di una decisione già presa. Tra l’altro, i dati che ci stanno propinando in questi giorni non sembrano voler informare il cittadino sull’intero quadro normativo della riforma e sulla gamma di possibilità che esso ci offre, quanto invece proporre una verità parziale che giustifichi la volontà di unire tutti i servizi fondamentali tranne l’ufficio tecnico.

Leggendo le loro argomentazioni di oggi non posso non pensare al comunicato del 17 luglio, in cui si invitavano i cittadini auronzani alla famosa assemblea:

Noi dell’Amministrazione comunale intendiamo affrontare e discutere di questo tema con Voi Cittadini prima di prendere qualsiasi decisione in merito.

Se avevano tanta voglia di parlare con la popolazione e soprattutto voglia di ASCOLTARLA, cos’hanno imparato dalla famosa assemblea del 23 luglio, in cui la popolazione si è dimostrata palesemente contraria all’Unione dei servizi? Dov’è finito il dialogo in tutti questi mesi di silenzio tombale in cui nulla è trapelato dal municipio? Forse, e dico forse, pensavano che l’aver chiamato un esperto del settore come il dottor Mareschi sarebbe bastato ad incantare la popolazione auronzana, ed in seguito al pesante esito dell’assemblea abbiano deciso di raggiungere il loro obbiettivo nel silenzio, senza attirare l’attenzione sull’argomento e senza suscitare ulteriori quanto oramai scontate contestazioni.

Dopo tutta questa incoerenza, questi silenzi e questo distacco quasi supponente verso i propri elettori l’Amministrazione ha ancora il coraggio di affermare “nessuna decisione è stata ancora presa”?! Secondo me, invece, loro la decisione l’hanno presa molto tempo fa, solo che non sono ancora riusciti a metterla in atto: innanzitutto perché la Minoranza gli ha messo il bastone tra le ruote e si è messa a raccogliere le firme per il referendum… ma anche perché è sempre più forte la voce che il termine per avviare le Unioni di servizi verrà rimandato di un anno al 1° gennaio 2015. Facile ora convocare conferenze ed incontri e vendersi come salvatori della patria! Dove sono stati in tutto questo tempo?! Gli auronzani sono stati trattati come l’ultima ruota del carro e, visto la velocità con cui sono state raccolte le firme, direi che se lo sono ricordato per bene.

Se la passata amministrazione aveva diviso gli auronzani tra cittadini di serie A e di serie B, questa invece ha declassato tutti i cittadini in serie B, ritenendo solo sé stessa meritevole della massima serie.

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